È seguendo la giornata di Thomas, dalla meticolosità con cui prepara lo zainetto al mattino a come fa scorrere l’ultima rullata di tamburo prima di salutare gli amici della band dei Tamburi Uniti, che si comprende non tanto cosa sia la giornata di un ragazzo con autismo (quello, resta un mistero che richiede competenza e delicatezza), ma quanto grande e appassionata sia la dedizione di tutto quell’universo di persone - genitori, educatori, istruttori di musica, autisti di pulmini, tutor del laboratorio di cucina, e via elencando - che stanno tutti intorno, con intelligenza discreta, a ragazzi come lui, e che rendono la sua giornata viva, piena, coinvolgente. Normale, per usare una parola tabù.
A dare “pienezza” alla giornata di Thomas, e di tante ragazze e ragazzi con cui incrocia attività, chiacchiere ed esperienze, è l’Associazione per l’autismo Enrico Micheli di Novara, realtà costituita da professionisti esperti in Disturbi dello Spettro Autistico che dal 2009 insieme ad A.N.G.S.A. Novara-Vercelli (associazione costituita da genitori) si prendono cura delle persone autistiche, progettando e gestendo servizi a loro dedicati anche utilizzando gli spazi del Centro per l'Autismo di Novara.
Il nostro obiettivo è quello di incidere in modo significativo, portando un cambiamento delle condizioni di vita delle persone, attraverso un processo di progettazione e sperimentazione, gestito congiuntamente con altri soggetti pubblici e privati. Per questo dobbiamo ringraziare chi crede in noi e nella bellezza dei nostri progetti, basati sui principi di educazione di comunità, che puntano alla trasformazione del paradigma culturale che ha sempre accompagnato la visione della persona disabile come di qualcuno da assistere, a cui devono solo essere destinate risorse. Vogliamo mostrare, e lo stiamo già facendo da diversi anni con i nostri progetti, la bellezza e il valore dei nostri ragazzi, guardando alle loro potenzialità e non ai loro limiti. Vogliamo dimostrare alla comunità che grande risorsa possono rappresentare e che grande contributo alla società possono apportare con le loro competenze e le loro capacità
Uno di questi progetti, che ha ricevuto la menzione speciale e il sostegno della giuria di EY Foundation all’interno del programma Social Value, si chiama Work-Aut, e propone percorsi di formazione e inserimento lavorativo rivolti a giovani e adulti nello spettro dell’autismo sul territorio di Novara. Il progetto coinvolge 30 beneficiari attraverso laboratori professionalizzanti attivati nei settori della ristorazione, dell’arte e della produzione di pasta fresca. Le attività sono progettate con particolare cura per sviluppare competenze operative e favorire l’accesso a contesti di lavoro strutturati.
Tommy frequenta l’associazione da 15 anni e per noi ormai è una seconda casa. Lui è felicissimo di andarci perché fa cose che gli piacciono, e lo fa con persone che lo sostengono, lo incoraggiano, lo fanno crescere. Non ho più il pensiero, la sera, di chiedermi: ‘Oddio, che cosa farà domani questo ragazzo’. L’unico assillo di cui non riesco a liberarmi? È che quando ha il laboratorio di pastificio, due volte a settimana, deve avere tutti i suoi vestiti pronti e stirati, perché la mattina, come dice lui con orgoglio, ‘deve andare al lavoro’